“Le uniche necessità ineludibili di cui dovrebbe occuparsi il governo non sono quelle delle industrie belliche, ma quelle dei cittadini: di chi vive in povertà, di chi è costretto ad aspettare quasi un anno per una mammografia, di chi chiede una scuola che funzioni davvero. Nel mondo si spendono già 2.500 miliardi di dollari ogni anno in armi. Davvero l’obiettivo è arrivare a 5.000 o a 10.000 miliardi? E cosa mangeremo, bombe, munizioni e missili?».
Così il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, risponde al ministro Crosetto.
“La vera priorità per l’Italia e per l’Europa – prosegue Bonelli – è investire nell’autonomia energetica, nell’innovazione tecnologica, nella ricerca, nel lavoro, nel contrasto alla povertà, in un salario minimo dignitoso e in politiche serie per affrontare la crisi climatica. Queste sì che sono necessità ineludibili. E ce n’è un’altra: tassare i profitti stratosferici delle industrie delle armi, che in questo momento stanno guadagnando sulla pelle del futuro del mondo”.


