“La trasformazione del Ddl Sicurezza in decreto legge rappresenta un vero e proprio golpe. Modificare il codice di procedura penale, introdurre nuovi reati, dichiarare criminali per decreto coloro che coltivano canapa a uso industriale – un settore che dà lavoro a 20.000 persone – e mandare in carcere chi protesta per un disastro ambientale, per aver perso il lavoro o per chiedere una scuola migliore, è il segnale evidente di una svolta autoritaria che sta investendo l’Italia.” Lo scrive in una nota Angelo Bonelli parlamentare di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
“Con questo decreto, le pene saranno immediatamente operative contro i soggetti più deboli e diventeranno uno strumento per reprimere il dissenso legato alla crisi sociale e ambientale. Un provvedimento che non affronta la vera emergenza legata alla sicurezza, ma colpisce giovani, lavoratori e studenti, mentre al tempo stesso elimina reati come l’abuso d’ufficio e depotenzia le intercettazioni, favorendo di fatto la criminalità.
Questo decreto non è sicurezza, ma repressione. È un attacco ai diritti fondamentali, un colpo di mano contro la Costituzione e un golpe contro la democrazia.” conclude Bonelli


