All’approvazione del piano per il riarmo nazionale degli Stati europei da parte della Commissione Ue che utilizza 800 miliardi di euro Alleanza Verdi Sinistra intende rispondere con un’iniziativa che interesserà i Consigli comunali di tutto il Paese: in questi giorni i nostri eletti negli enti locali stanno proponendo alle forze politiche alleate e presentando nelle assemblee elettive la mozione “l’Europa scelga la pace e non investa nelle armi a discapito del benessere dei suoi cittadini”.
Con la mozione si chiede ai Consigli comunali di esprimere la contrarietà al riarmo, l’opposizione alla sottrazione di 800 mld di euro che, in Italia, saranno onorati con tagli selvaggi alla spesa sociale, di porre fine alla trasformazione dei Comuni italiani, e con loro dei cittadini, in un bancomat di tutto.
Lo annunciano Enrico Panini responsabile enti locali di Sinistra Italiana e Francesco Alemanni responsabile organizzazione di Europa Verde. Ad oggi, la mozione è stata presentata in oltre 60 Consigli comunali, è oggetto di confronto con le forze politiche presenti in altri 200 comuni, mentre molte altre città si stanno aggiungendo in queste ore.
La sicurezza in Europa si raggiunge con una maggiore integrazione – proseguono i due esponenti di Avs – che superi il concetto di “nazione” e promuova politiche internazionali autorevoli e univoche per garantire la pace e politiche di difesa integrate e, soprattutto,democraticamente sotto il controllo del Parlamento e non di 27 governi diversi.
La mozione di Avs – concludono Panini ed Alemanni – rivendica che le risorse previste per l’aumento delle spese militari vengano orientate per il lavoro, l’ambiente, la sanità, la scuola e il welfare, cioè i pilastri della sicurezza sociale.


