“Mi chiedo dove viva Arianna Meloni, secondo cui l’abolizione del Reddito di cittadinanza avrebbe generato un milione di posti di lavoro in due anni e mezzo. Anzitutto, l’aumento dell’occupazione registrato nell’ultimo periodo deriva in larga parte dalla ripresa economica post-pandemica e non si capisca di quali dati univoci disponga l’esponente di FdI, che attribuiscano un impatto così significativo alla sola eliminazione del Reddito di cittadinanza.”
Così in una nota la co-portavoce di Europa Verde e esponente di AVS Fiorella Zabatta, che prosegue:
“In secondo luogo, permane un problema strutturale di disuguaglianza di genere nel mercato del lavoro italiano: nonostante lievi miglioramenti, il tasso di occupazione femminile (55%) rimane tra i più bassi in Europa, e la disparità salariale continua ad alimentare la cosiddetta “povertà di genere”. Senza interventi mirati, come il potenziamento dei servizi di cura e l’incentivazione di contratti stabili e retribuzioni eque, difficilmente si assisterà a un incremento occupazionale solido e inclusivo.”
“Infine, ricordo ancora che durante precedenti esperienze di governo, in cui Giorgia Meloni aveva incarichi di responsabilità o sosteneva l’esecutivo (da Berlusconi in poi) la povertà assoluta nel Paese è cresciuta, segno che l’attenuazione delle disuguaglianze sociali e il sostegno alle fasce più fragili necessitano di politiche integrate, come é stato proprio il reddito di Cittadinanza, abolito da questo Governo.” Conclude Zabatta


