I dati evidenziati dal Rendiconto di Genere dell’Inps, secondo cui il tasso di occupazione femminile risulta ancora inferiore di quasi 18 punti percentuali rispetto a quello maschile e i salari delle donne sono mediamente più bassi di oltre il 20%, confermano l’urgenza di un intervento strutturale per superare le disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro.” Lo dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e leader di AVS, in merito al report presentato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps.
“È inaccettabile – prosegue Zabatta – che in un Paese come il nostro, in cui noi donne costituiamo una risorsa fondamentale sia a livello economico sia sociale, persistano ostacoli così radicati. Non possiamo tollerare che le lavoratrici siano spesso costrette a scegliere contratti a tempo parziale, per lo più involontari, e che gli stipendi continuino a mostrare una differenza così marcata tra uomini e donne.”
Secondo la co-portavoce di Europa Verde, “la parità di genere non è soltanto una questione di equità e diritti, ma anche un fattore chiave di sviluppo economico e competitività. È indispensabile un piano di azione che includa:
1. Incentivi alle imprese che adottano politiche paritarie nelle assunzioni e nelle retribuzioni, introducendo meccanismi premiali nei contratti collettivi.
2. Potenziamento dei servizi di welfare (asili nido, congedi parentali estesi e flessibili) per favorire una migliore conciliazione tra vita lavorativa e familiare, a beneficio di donne e uomini.
3. Formazione e aggiornamento professionale per agevolare la transizione delle donne verso settori ad alta occupabilità e con salari più elevati, riducendo il gap anche nelle aree
4. Controlli più severi e sanzioni efficaci contro la discriminazione in ambito lavorativo e retributivo.”
“AVS – conclude Zabatta – continuerà a battersi in tutte le sedi istituzionali per colmare il divario di genere e garantire condizioni di lavoro dignitose e paritarie per le donne in Italia. Si tratta di una sfida che riguarda tutti e che richiede un impegno concreto, trasversale e immediato, affinché il valore del lavoro femminile sia finalmente riconosciuto come motore di crescita e di benessere collettivo


