“Ministro Salvini, non è vero che il progetto del Ponte sullo Stretto sarà presto al Cipess. La Valutazione d’Incidenza Ambientale (Vinca) ha dato parere negativo, e voi insistete nel portarlo avanti ignorando che l’opera ricade su aree ambientalmente di pregio vincolate dall’Unione Europea Lei dice che il progetto è stato valutato da tanti tecnici. Ma quali? Non esiste un organismo tecnico pubblico che lo abbia validato. Il Cipess lo valuterà, ma con quale credibilità, se il comitato incaricato è composto da sette persone senza competenze specifiche? Dobbiamo forse fidarci della Società Stretto di Messina o di un comitato scientifico di dubbia indipendenza?”.
Così Angelo Bonelli, rivolgendosi in Question Time alla Camera al Ministro Salvini, che prosegue:
“Lei sostiene di aver parlato di infrastrutture con il vice-presidente Vance. Considerato che Trump ha definito gli europei parassiti, io vorrei ricordare che le vere politiche parassitarie sono quelle di chi toglie, soldi alle strade, agli ospedali, alle scuole del nostro Paese per realizzare un’opera inutile. Questo progetto sottrae 15 miliardi all’Italia senza reali benefici. Anche nella sua Lega, quella del Nord, c’è chi non lo vuole. Lei danneggia il Sud, togliendo risorse a scuole e ferrovie per un’opera che nemmeno il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici può esaminare. Perché lo tenete nascosto, signor Ministro? Noi dobbiamo lavorare in nome dell’interesse pubblico ed ecco perché il tema del Cipess è un problema molto serio: chi darà il via libera? Giorgia Meloni? Ha competenza in materia di ponti? State facendo un enorme forzatura”


