“La decisione dell’Italia di non firmare la dichiarazione congiunta dei 79 Paesi membri della Corte penale internazionale (Cpi) che criticano le sanzioni Usa all’organismo internazionale, mette il nostro Paese fuori dal diritto internazionale. L’Italia si schiera con l’Internazionale nera e sovranista a guida Trump che vuole smantellare gli organismi internazionali: dalla Corte Penale Internazionale passando per l’Onu con l’obiettivo finale di arrivare alla disgregazione dell’Europa.” Così Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS.
“Non firmando la dichiarazione congiunta l’Italia di fatto sancisce la sua uscita dalla Corte penale internazionale e si schiera per garantire l’impunità di boia e carnefici. Vogliono un pianeta governato dai plutocrati iper miliardari che considerano la democrazia un sottoprodotto commerciale delle loro attività. Il Parlamento non ha autorizzato il governo ad assumere una decisione che, di fatto, esclude l’Italia da un organismo giurisdizionale internazionale chiamato a intervenire nel caso di gravi violazioni delle convenzioni di Ginevra, crimini di guerra, genocidio, crimini contro l’umanità e crimine di aggressione. Siamo dinanzi a una scelta che ha chiare responsabilità nel governo Italiano. Il governo informi il parlamento di questa scellerata e incomprensibile decisione.” conclude Bonelli


