“Ringraziamo Andrea Zanoni per la sua scelta e per aver deciso di unirsi al progetto politico di Europa Verde. La sua adesione è un segnale forte per il Veneto e per tutto il nostro movimento. Stiamo registrando un interesse crescente in tutta Italia verso Alleanza Verdi e Sinistra, da parte di amministratori e cittadini. Oggi lanciamo da qui una sfida chiara e netta: mandare all’opposizione una destra pericolosa e ipocrita”.
Così in una nota i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e Fiorella Zabatta, e la capogruppo alla Camera di AVS Luana Zanella, che proseguono:
“L’Italia è ostaggio di scelte politiche irresponsabili. Si continua a ingannare gli italiani con la favola che tutto vada bene, mentre la realtà è sotto gli occhi di tutti: un Paese governato da chi non ha alcuna visione strategica. Destinare 14 miliardi di euro al ponte sullo Stretto mentre si cancella il Fondo nazionale per il trasporto rapido di massa è inaccettabile. Salvini è il peggior ministro delle Infrastrutture che l’Italia abbia mai avuto, deve dimettersi immediatamente. Persino all’interno della Lega, sono certo che queste scelte non siano condivise. Invece di sprecare soldi in progetti faraonici e inutili, si dovrebbe investire nell’ammodernamento delle linee ferroviarie regionali, molte delle quali funzionano ancora a gasolio anche qui in Veneto. Ma c’è di peggio: questa regione ha uno dei più alti tassi di consumo di suolo in Italia. Serve con urgenza una legge nazionale per fermare questa devastazione. Dobbiamo adottare una politica che tenga insieme giustizia sociale e climatica, costruendo un’alleanza con i ceti popolari, medi e produttivi. La transizione ecologica deve essere accompagnata da investimenti pubblici e risorse europee, perché nessuno resti indietro”, concludono.


