“Nuovo giorno e nuovo bollettino disastroso per pendolari, lavoratori e studenti che viaggiano sulla rete ferroviaria di questo Paese. Nove treni cancellati o limitati, altri cinque attualmente fermi e ritardi che hanno superato i 350 minuti, cioè quasi sei ore. La circolazione sospesa sulla linea Reggio Calabria-Paola-Salerno e il guasto tra Valdarno e Arezzo sulla tratta Roma-Firenze sono solo gli ultimi episodi di una crisi che si aggrava di giorno in giorno. Questi dati, dopo l’ennesimo weekend nero, sono inequivocabili: l’Italia è in piena emergenza ferroviaria. La responsabilità di questa situazione è del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che ha scelto di dirottare la maggior parte delle risorse sul progetto del Ponte sullo Stretto, azzerando di fatto il trasporto rapido di massa. Se Salvini avesse messo lo stesso impegno per accelerare la costruzione del Ponte sul miglioramento delle infrastrutture ferroviarie, oggi l’Italia sarebbe un Paese migliore. Non possiamo essere ostaggio del peggior ministro della storia e della sua gestione scellerata: si dimetta”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce nazionale di Europa Verde.


