“A Hollywood brucia l’ideologia green scrive un quotidiano tra i più anti scientifici sulla piazza. I campioni del negazionismo climatico si muovono all’unisono per sostenere tesi scandalosamente false per attaccare le politiche ambientali e non si arrendono nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti rappresentate dai tragici eventi meteo estremi.
Gli ambientalisti sono i colpevoli delle alluvioni in Italia e ora ci mancava la responsabilità dell’incendio che ha devastato Los Angeles.Ad affermarlo è il Co-Portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli che prosegue: “L’ultima scandalosa bufala è che uno dei motivi che hanno causato l’incendio è l’assenza di una politica di deforestazione selettiva . Geniale. Perché non ci avevamo pensato prima, per non avere incendi tagliamo le foreste.Straordinario vero? Siamo all’assurdo.Ormai nell’era del negazionismo, delle fake news liberamente veicolate, si può dire di tutto, perché tutti diventano improvvisamente scienziati. Il 2024 non solo è stato l’anno più caldo mai registrato, ma è stato anche il primo in cui si è varcata la soglia che non andava superata: quella di 1,5 gradi di riscaldamento globale rispetto al 1850. Questo dato lo ha reso pubblico Copernicus, il sistema europeo di monitoraggio del clima, è scritto nero su bianco nel rapporto di legge che ‘il cambiamento climatico indotto dall’umanità è stato il primo fattore che ha portato a temperature estreme nell’aria e nel mare’”conclude Bonelli
Gli ambientalisti sono i colpevoli delle alluvioni in Italia e ora ci mancava la responsabilità dell’incendio che ha devastato Los Angeles.Ad affermarlo è il Co-Portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli che prosegue: “L’ultima scandalosa bufala è che uno dei motivi che hanno causato l’incendio è l’assenza di una politica di deforestazione selettiva . Geniale. Perché non ci avevamo pensato prima, per non avere incendi tagliamo le foreste.Straordinario vero? Siamo all’assurdo.Ormai nell’era del negazionismo, delle fake news liberamente veicolate, si può dire di tutto, perché tutti diventano improvvisamente scienziati. Il 2024 non solo è stato l’anno più caldo mai registrato, ma è stato anche il primo in cui si è varcata la soglia che non andava superata: quella di 1,5 gradi di riscaldamento globale rispetto al 1850. Questo dato lo ha reso pubblico Copernicus, il sistema europeo di monitoraggio del clima, è scritto nero su bianco nel rapporto di legge che ‘il cambiamento climatico indotto dall’umanità è stato il primo fattore che ha portato a temperature estreme nell’aria e nel mare’”conclude Bonelli


