Acca Larentia, Bonelli: simboli fascisti tollerati ma chi grida “viva la resistenza” viene fermato.

Acca Larentia

“Il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami che difende chi oggi si è riunito davanti la sede dell’ex MSI al Acca Larentia, urlando camerati attenti e poi presente con il braccio teso a rappresentare il simbolo del saluto fascista, sono la rappresentazione di cosa oggi è Fratelli d’Italia strettamente collegata con la comunità politica e storica del movimento neofascista italiano.
La giusta commemorazione delle vittime in un periodo storico che ha visto troppi giovani morire sia a destra che a sinistra, non può trasformarsi in una glorificazione e celebrazione di simboli e gesti inneggianti al fascismo. La chiamata del presente e il saluto romano sono inammissibili per una democrazia che è nata dalla resistenza e dalla lotta antifascista.” Così Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e Parlamentare di AVS. “Il paradosso è che è stato identificato un giovane che ha urlato viva la resistenza non chi ha inneggiato con simboli fascisti, Gridare viva la Resistenza e viva l’Italia antifascista, come accaduto il 7 dicembre del 2023 alla prima dell’Opera a Milano, non è consentito in Italia sotto il governo Meloni” conclude Angelo Bonelli