Meloni parla di tutto tranne che dei problemi del Paese, copre i fallimenti del governo con sua propaganda

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Giorgia Meloni parla di tutto tranne dei veri problemi del Paese. La conferenza stampa della premier si è rivelata, come previsto, un teatro propagandistico vuoto e distante anni luce dalla realtà che vive il Paese. Ancora una volta, la presidente del Consiglio si è limitata a tessere le lodi di un governo che è incapace di affrontare i problemi veri”.

 

“La pressione fiscale è schizzata al 40,5%, come certificato dall’Istat, mentre la povertà dilaga senza sosta. Nel frattempo, il sistema sanitario è al collasso: 4,5 milioni di italiani non possono curarsi a causa delle liste d’attesa interminabili, e il governo non fa nulla per invertire questa deriva. Anzi, sta spianando la strada a un modello che smantella la sanità pubblica, favorendo quella privata e abbandonando chi non può permettersi cure a pagamento. E cosa fa Giorgia Meloni di fronte a questa crisi? Si rifugia dietro slogan vuoti e ignora le difficoltà reali delle persone. Non ha detto una parola sui salari che non bastano per arrivare a fine mese, sulle pensioni che lasciano milioni di anziani in condizioni di indigenza, o sulle bollette che continuano a strozzare famiglie e imprese. Gli italiani si ritrovano a dover affrontare costi energetici inaccettabili che ci riportano al 2021-2022 quando l’aumento del prezzo del gas portò alla triplicazione del costo delle bollette realizzando un vero e proprio salasso economico per i settori sociali ed economici più deboli. Il governo è responsabile di questa situazione perché non ha una strategia. Nulla sulle disuguaglianze che si allargano, sui costi della crisi climatica cambiamento o sulla sicurezza economica delle famiglie, sempre più precarie. È inaccettabile che, mentre l’Italia è in ginocchio, il governo preferisca nascondere la verità dietro una propaganda orchestrata ad arte, scegliendo di allinearsi mentre il nostro Paese affronta questa emergenza, la presidente del Consiglio sceglie di allinearsi a figure come Elon Musk e Donald Trump, minimizzando il pericolo che rappresentano per la stabilità democratica europea”. conclude.

“La premier Meloni su Elon Musk ha fatto delle affermazioni incredibili, alterando la realtà e la verità, proprio come fa il plurimiliardario che usa il suo potere tecnologico e le sue piattaforme social per condizionare le elezioni e le democrazie europee. Musk ha chiesto le dimissioni del premier britannico Keir Starmer, del cancelliere tedesco Olaf Scholz, e oggi terrà una videoconferenza con la leader tedesca di AFD, un partito neonazista. Musk ha anche attaccato i giudici italiani e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nonostante tutto questo, la presidente Meloni, in un’affermazione surreale, sostiene che Musk non rappresenti un pericolo per le democrazie, quando ogni giorno, attraverso le sue piattaforme, attacca governi democraticamente eletti e diffonde fake news”.

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce nazionale di Europa Verde