“Il ministro Musumeci è una persona sorprendente ed è capace di sparare raffiche di sciocchezze senza rendersene conto. Per parlare di ambiente, ricorda addirittura il fascista Almirante. La politica ambientale di Musumeci è quella che ha attuato da presidente della Regione Sicilia? Ha permesso che in Sicilia l’abusivismo edilizio deturpasse le bellezze paesaggistiche, ambientali e archeologiche, e non ha fatto nulla per fermare la cattiva gestione del sistema idrico, che porta molti comuni ad avere l’acqua una volta ogni dieci giorni”.
Così in una nota Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di AVS, che prosegue:
“La sua è la regione condannata dalla Corte di Giustizia perché priva di depuratori, consentendo così che i liquami finiscano in mare, mentre la siccità ha desertificato oltre il 50% del territorio regionale. Inoltre, il ministro dovrebbe studiare di più. I dati ISPRA indicano come regione più cementificata d’Italia la Lombardia. Definire Fratelli d’Italia un partito ambientalista è una barzelletta di pessimo gusto, considerando che, da quando governa l’Italia, ha ridotto i perimetri dei parchi, approvato norme che aumentano il consumo di suolo, approvato leggi che consentono l’abbattimento di specie protette, e sabotato le energie rinnovabili e le politiche di contrasto al cambiamento climatico. Ieri il fascista Almirante, oggi i costruttori, i petrolieri e i cacciatori sono gli ispiratori della linea ambientalista di Fratelli d’Italia. Si chiama ‘pragmatismo meloniano’,” conclude.


