Sugar tax, rinvio, grazie a voto IV, contro salute dei cittadini

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“La maggioranza di destra del Senato, con il voto determinante di Italia Viva, ha deciso di rinviare nuovamente l’attuazione della Sugar Tax, dimostrando una totale mancanza di responsabilità nei confronti della salute dei cittadini, in particolare dei bambini e degli adolescenti. Questo provvedimento è stato giustamente definito dalla Corte Costituzionale come legittimo e necessario per tutelare la salute pubblica. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 49/2024, ha confermato la piena legittimità della sugar tax sulle bevande analcoliche ed edulcorate, riconoscendo la sua importanza nel rispondere a un’esigenza sociale e nel contenere le spese sanitarie. In Italia invece abbiamo esponenti come Gasparri, che si sostituisce al parere di medici e scienziati, dichiarando che la tassa sarebbe dannosa per ‘famiglie e bambini’ quando, al contrario, lo scopo della tassa è sì quella di diminuire il consumo di zucchero ma per ridurre i tassi di obesità e i rischi per la salute. Francamente incredibile”.

Così in una nota il deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:

“L’esempio di altri paesi europei, come la Francia, la Germania e la Norvegia, dimostra chiaramente i benefici derivanti dall’attuazione di una sugar tax. In Francia, dove la tassa è stata introdotta nel 2012, si è registrata una diminuzione delle vendite di bevande zuccherate e un miglioramento della salute pubblica. In Germania, oltre duemila medici hanno richiesto misure concrete per combattere l’obesità e le malattie correlate all’alimentazione, evidenziando l’urgenza di adottare politiche efficaci come la sugar tax. Il rinvio della sugar tax è un grave errore che compromette la salute e il benessere dei cittadini italiani”.