Salario Minimo: Cinismo sociale di Giorgia Meloni, mentre 1 su 10 in povertà, lei salva extraprofitti

salario minimo

“È il cinismo sociale di Giorgia Meloni: mentre ci sono 5,7 milioni di persone che vivono in povertà assoluta, dice no al salario minimo e salva gli extraprofitti di banche e società energetiche che hanno accumulato decine di miliardi di euro con i soldi degli italiani. La sua è solo propaganda, l’unica cosa che ha fatto il governo da quando si è insediato: la povertà assoluta è aumentata, il disagio sociale è aumentato, la precarietà è aumentata e Giorgia Meloni, anziché governare, non riesce a fare altro che spot grazie a un sistema di informazione pubblico e privato che ruota intorno a lei. Questo gioco durerà molto poco. Oggi abbiamo compiuto un passo concreto verso il cambiamento, recandoci in Cassazione per depositare una proposta di legge di iniziativa popolare che introduce il salario minimo: chiediamo che nessun lavoratore, in Italia, debba guadagnare meno di 9 euro l’ora, perché sotto questa soglia non si parla di lavoro, ma di sfruttamento”.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, davanti alla Cassazione dopo la consegna della Proposta di Legge di iniziativa popolare.