“Dopo gli eventi verificatisi nella Commissione Affari Costituzionali riguardanti il ddl sull’Autonomia Differenziata, è chiaro che questa maggioranza ha nuovamente calpestato la democrazia e le procedure parlamentari. Siamo di fronte a un vero e proprio golpe istituzionale che mina le fondamenta del processo legislativo. Le continue forzature e le evidenti violazioni del normale iter burocratico sono ormai un modus operandi consolidato. Non si parla più di “strappi” occasionali, ma di un atteggiamento che rende inutili ogni tipo di audizione e confronto: una situazione inaccettabile”.
Così in una nota il deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:
“In Commissione, è stata messa in atto una serie di forzature che hanno impedito un adeguato esame del provvedimento. Questa Camera è stata ridotta a semplice passacarte del Senato, privando il Parlamento del suo ruolo essenziale di discussione e analisi. Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha dato il nulla osta all’esame del provvedimento in Aula, senza tener conto delle legittime preoccupazioni delle opposizioni, cosí questa legge è arrivata in aula illegittimamente. Per questi motivi, chiediamo un immediato stop al ddl, questa maggioranza deve rendersi conto che la democrazia non è un’opzione, ma una necessità”.


