Riforme: Inaccettabile attacco La Russa a PdR. Si dimetta con vergogna

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“È inaudito che il Presidente del Senato, la seconda carica dello Stato, possa fare affermazioni tanto oltraggiose nei confronti del Presidente della Repubblica, insinuando come quest’ultimo abbia poteri troppi ampi e che con il premierato si ritornerebbe nei limiti della Costituzione. La Russa di fatto ha detto che il PdR agisce al di fuori della Costituzione. Un attacco così diretto al capo dello stato non può che richiedere dimissioni immediate. La realtà è che è il Governo Meloni, con le sue continue decretazioni d’urgenza e le fiducie forzate, a neutralizzare il ruolo del Parlamento, agendo così al di fuori dei confini costituzionali.

Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Oggi, le parole di La Russa hanno reso chiaro che la cosiddetta ‘madre di tutte le riforme’, ovvero il premierato proposto da Meloni, non è altro che un tentativo di svolta autoritaria che minaccia le fondamenta della nostra democrazia. Questa riforma va fermata prima che sia troppo tardi, per proteggere i principi costituzionali e assicurare che non vengano erosi da chi cerca di concentrare il potere nelle mani di pochi. La Russa, con le sue affermazioni, ha dimostrato di non essere all’altezza del suo ruolo e dovrebbe dimettersi con vergogna per questo attacco al capo dello stato,” conclude Bonelli.