Cinema: Da Sangiuliano ennesima prova di un governo inadeguato, tagliano su tutto e danneggiano settori fondamentali

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Con la lettera del ministro Sangiuliano inviata al suo collega Giorgetti, in cui si impegna a tagliare ulteriori 100 milioni al comparto cinematografico, questo governo ha dato l’ennesima prova di inadeguatezza. Secondo quanto documentato da il Domani, il ministro ha offerto spontaneamente il taglio del proprio dicastero, un gesto privo di precedenti, che va oltre la mera razionalizzazione delle spese e danneggia la cultura cinematografica del nostro paese”.

Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, che prosegue:

Il governo intende far passare questa cosa come ‘spending review’ ma la realtà è che stiamo assistendo a una manovra mani di forbici, che sta tagliando indistintamente su sanità, scuola, giovani e cultura ma dall’altra parte  sprecare miliardi di euro per il Ponte sullo stretto.

Il cinema è un pilastro fondamentale  della cultura italiana, e ridurre drasticamente il finanziamento di un settore già provato dalle sfide della pandemia equivale a mettere a repentaglio l’intero patrimonio culturale nazionale. Non possiamo permettere che la nostra eredità artistica e cinematografica venga erosa da scelte discutibili e tagli imposti senza alcuna valutazione delle priorità del Paese”.