“Ministro, abbiamo ascoltato con molta attenzione le sue comunicazioni e ci permetta di dirle che è arrivato il momento di assumervi le vostre responsabilità. Siete voi oggi al governo, basta con la retorica dei governi precedenti. Anche perché le vorrei ricordare che il governo Draghi erano sostenuto da forze politiche (Forza Italia-Lega-Noi Moderati) che oggi sono al governo e che hanno scritto quel PNRR che lei oggi non è venuto a spiegare come avrebbe dovuto”.
Così il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli, intervenendo alla Camera sulle comunicazioni del governo sul PNRR del ministro Fitto.
“Lei dice che ci sono problemi di compatibilità con gli obiettivi europei, come fa ad esserci incompatibilità tra IL Do No Significant Harm (DNSH) che prevede proprio che i PNRR nazionali non arrechino nessun danno all’ambiente, con le politiche sul dissesto idrogeologico. È stata proprio la presidente Meloni, senza mai citare la crisi climatica, che pochi giorni fa annunciava l’impegno del governo per la realizzazione di un piano contro il dissesto idrogeologico. Solo parole perché il giorno dopo quei fondi voi li avete eliminati.
State togliendo fondi per la transizione ecologica perché la vostra strategia, che è iniziata questo febbraio quando a Palazzo Chigi con la cabina di regina presieduta da Giorgia Meloni avete incontrato Eni, Enel e Snam, è quella di rendere l’Italia un hub del gas e farla dipendere dalle fonti fossili.
Nel suo discorso da distrazione di massa però non citate mai la “tax gap”. Nella lettera che avete inviato all’UE la riducete dal 18,5% al 15,8%, continuando a fare la guerra ai poveri e non alla povertà: siete il governo dell’iniquità sociale e ambientale”
“Il Ministro Fitto conferma che le accuse che gli ho rivolto in aula sono vere: buona parte dei 16 mld proveniente dalla rinuncia dei fondi sulla transizione ecologica , come verde urbano -dissesto idrogeologico-idrogeno, ovvero oltre 3 mld euro andranno a Eni ed Enel per costruire l’hub del gas levando risorse alla transizione ecologica. la rimodulazione del PNRR è una scelta politica, che porta questo governo a rinunciare a interventi fondamentali sul dissesto idrogeologico, sull’idrogeno, sulle rinnovabili per favorire una politica energetica che oggi pagano gli italiani con il costo delle bollette elevate. Una vera e propria rapina sociale e ambientale”.
Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli.


