Bonelli a Crosetto: si ricordi il Cermis, gli USA hanno già mentito. Vogliamo carichi e tipologie, non autocertificazioni”

bonelli
«Il ministro Crosetto ha detto che respinge categoricamente l’ipotesi che la documentazione ufficiale prodotta dagli Stati Uniti possa non corrispondere alla realtà. Io gli rispondo: no, signor ministro, i precedenti esistono. Gli Stati Uniti hanno già fornito dati non veri. Un caso su tutti è quello del Cermis. Parliamo del volo che ha ucciso 20 turisti e di un piano di volo costruito in maniera proditoria, letteralmente proditoria, con dati falsi. Per questo non accetto che la nostra richiesta venga liquidata come un sospetto infondato o come un attacco a un Paese alleato. È una richiesta di verità e di trasparenza verso il Parlamento e verso gli italiani.

Il punto non è solo quanti voli siano partiti. Il punto è sapere che cosa trasportavano, quale fosse la loro tipologia reale e quale ruolo abbiano avuto nelle operazioni militari. Noi abbiamo chiesto l’elenco dei voli, la tipologia e il carico trasportato. Non ci basta una classificazione generica, non ci bastano formule come “attività cinetica” o “non cinetica”. Un aereo che trasporta carburante e rifornisce in volo i caccia che poi vanno a bombardare partecipa o no a un’operazione di guerra? Questa è la domanda politica a cui il Governo continua a non rispondere.

Il ministro dice che non c’è nulla da nascondere, allora consegni i dati ma li consegni davvero, con la tipologia reale dei voli e dei carichi, non con definizioni generiche e non con autocertificazioni degli Stati Uniti. Anche il generale Tricarico, ex capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha denunciato l’uso da parte americana di piani di volo estremamente generici e gestiti in modo discrezionale, come se fossero a casa propria.

Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, replicando al ministro della Difesa Guido Crosetto durante il Question Time.