“Non vi è alcun dubbio che il caro energia influisca pesantemente sui costi di produzione e conseguentemente anche sui livelli occupazionali. Ma non posso non ricordare che la strategia energetica del governo Meloni è stata un disastro, portando in questi anni l’Italia a dipendere dal gas in modo consistente e facendo sì che il prezzo di mercato venisse determinato dal gas, rendendo quindi il costo delle bollette insostenibile per famiglie e imprese”.
Così Angelo Bonelli, in merito all’audizione dell’AD di Stellantis, Antonio Filosa, che prosegue:
“Ma quello che è inaccettabile è che il governo Meloni, invece di dire cosa fare oggi, dopo aver passato questi anni a bruciare e distruggere ogni proposta che consentisse di ridurre il costo dell’energia investendo nelle rinnovabili, propone una discussione sul nucleare di cui, se mai si farà, se ne parlerà tra 15 anni.
Inoltre, il governo ha bloccato la proposta di Elettricità Futura di installare 60 GW di rinnovabili, che ci avrebbero liberato dalla dipendenza da 15 miliardi di mc di gas, ovvero l’equivalente del gas del Qatar e degli Usa messi insieme.
Inoltre, il governo ha bloccato la proposta di Elettricità Futura di installare 60 GW di rinnovabili, che ci avrebbero liberato dalla dipendenza da 15 miliardi di mc di gas, ovvero l’equivalente del gas del Qatar e degli Usa messi insieme.
Penso che Stellantis dovrebbe chiedere questo alla Meloni: investire nelle rinnovabili e lavorare su tutte le superfici industriali dei suoi stabilimenti. Fermare l’auto elettrica, come chiesto dall’oscurantismo medievale della Lega e della destra, è pura follia”.


