“Finalmente la Commissione europea batte un colpo. L’annuncio di una possibile proposta legislativa entro l’estate per ritardare l’accesso dei minori ai social network rappresenta un passo nella giusta direzione”, dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente AVS.
“Dopo l’approvazione della risoluzione UE sulla protezione dei minori sul web dello scorso novembre, promossa con forza anche dai Verdi Europei, è un bene che l’esecutivo di Ursula von der Leyen si attivi per tradurre quegli indirizzi in norme. Tuttavia, ritardare l’accesso non basta: l’Europa dovrà avere il coraggio di vietare il design della dipendenza, come lo scroll infinito o l’autoplay, e fermare lo sfruttamento commerciale dei giovani utenti.
Mentre Bruxelles si muove, l’Italia non può restare a guardare. Il Governo non ha più scuse: chiediamo la calendarizzazione immediata delle proposte di legge di AVS per tutelare l’immagine dei minori online e per contrastare l’uso manipolatorio dell’intelligenza artificiale e i deepfake. I bambini sono persone da tutelare, non contenuti o bacini da sfruttare.” Conclude


