«Giorgia Meloni è il simbolo del fallimento del governo della destra. Su energia, oggi chiede coraggio all’Europa e dice che rischiamo di farci male, ma è lei la responsabile della situazione in cui si trova il nostro Paese. Le scelte del suo governo hanno reso l’Italia sempre più dipendente dal gas, facendo pagare ai cittadini e alle imprese un’energia elettrica tra le più care d’Europa.
Meloni ha tenuto nel cassetto la proposta di imprenditori pronti a investire 85 miliardi di euro nelle rinnovabili per installare 60 GW di nuova capacità. Un piano che avrebbe consentito di liberarci da 15 miliardi di metri cubi di gas, l’equivalente delle importazioni da Stati Uniti e Qatar messe insieme.
Meloni si faccia da parte: sta portando l’Italia verso la recessione economica con le sue politiche fallimentari e con il suo sostegno alle politiche guerrafondaie di Trump. Invece di sbloccare le autorizzazioni per gli impianti da fonti rinnovabili, riapre le centrali a carbone.
Altro che coraggio: servivano decisioni concrete per accelerare sulle rinnovabili e ridurre davvero i costi dell’energia. Il governo ha scelto invece di difendere gli interessi delle fonti fossili, scaricando su famiglie e imprese il prezzo della propria inerzia».
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


