Bonelli (AVS): perché Meloni ha concesso la deroga a Del Deo per lasciare i Servizi e lavorare nel privato?

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Giorgia Meloni dovrà rispondere alla nostra interpellanza e spiegare perché ha concesso a Del Deo la deroga per dimettersi dai Servizi e lavorare in una società privata.

«L’8 agosto 2024, con un Dpcm a firma della presidente Giorgia Meloni, Giuseppe Del Deo è stato nominato vicedirettore del DIS; l’incarico è divenuto operativo il 2 settembre 2024. Con un successivo Dpcm del 28 marzo, sempre a firma Meloni e pubblicato il 3 aprile 2025, è stato disposto il prepensionamento, a 51 anni, dello stesso Del Deo.

Il provvedimento, inserito in un riassetto dei vertici dell’intelligence, ha introdotto una norma – il cosiddetto “comma Del Deo” – che consente agli ex dirigenti apicali di lavorare immediatamente con soggetti privati. Il decreto ha infatti modificato le regole di incompatibilità, permettendo agli ex vertici dei Servizi di collaborare con realtà private, italiane o estere, subito dopo le dimissioni.

È esattamente ciò che è avvenuto nel caso di Del Deo. Una scelta che oggi, alla luce delle indagini in corso, solleva interrogativi evidenti.

Perché Giorgia Meloni ha firmato un Dpcm che consente il prepensionamento a 51 anni di un alto dirigente dei Servizi, introducendo una deroga che gli ha permesso di assumere incarichi nel settore privato in ambiti collegati alle funzioni pubbliche svolte nello Stato?»

Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.