Bonelli: Salvini pensi ai treni, bloccare conto energia è contro legge

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“Salvini rinunci ai 14 miliardi di euro di soldi pubblici del Ponte e utilizzi quelle risorse per sostenere gli investimenti pubblici nella sanità. E si occupi dei treni, visto che le ferrovie italiane sono bloccate ogni giorno da guasti.

Attaccare le rinnovabili, che sono l’unico strumento per liberarci dalla dipendenza dal gas e dai ricatti geopolitici, è da irresponsabili. La Lega e questo governo sono al servizio dei petrolieri, che hanno fatto profitti miliardari senza essere tassati nemmeno per un centesimo.
La proposta di bloccare il conto energia retroattivamente è contra legem e sarà oggetto di ricorsi che verranno vinti. Il conto energia è terminato definitivamente nel 2013 e oggi sono operative solo le convenzioni firmate prima di quella data.
Salvini e Descalzi, anche alla scuola della Lega, hanno fatto proposte che sono contro gli interessi dell’Italia. Descalzi, per la quinta volta indicato come amministratore delegato di Eni, deve venire in Parlamento a illustrare strategie che, dalle sue dichiarazioni, risultano contro la transizione ecologica ed energetica e contro gli obiettivi assunti dal Parlamento italiano recependo le linee strategiche europee sul Green Deal”.

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.