Esprimiamo la nostra totale contrarietà alla proposta avanzata dai sindaci Biancani e Gambini di rivedere, in senso peggiorativo, i vincoli ambientali e paesaggistici che regolano la realizzazione e l’ampliamento delle discariche nel territorio marchigiano. Ipotizzare deroghe alle distanze minime dai centri abitati o una valutazione ‘caso per caso’ delle tutele paesaggistiche rappresenta un arretramento pericoloso e inaccettabile.”
Così Luana Zanella, Capogruppo alla Camera di Alleanza Verdi e Sinistra, e Filiberto Zaratti, deputato AVS, che proseguono:
“Le norme a presidio del territorio e della salute pubblica non sono ostacoli burocratici da aggirare, ma garanzie fondamentali per la qualità della vita dei cittadini. Allentare queste difese significa esporre le comunità a rischi ambientali già tristemente noti, come dimostra la vicenda della discarica di Riceci, che non deve assolutamente ripetersi. Le carenze impiantistiche e la gestione dei flussi non possono essere risolte sacrificando l’integrità del paesaggio marchigiano.”
“La vera efficienza del ciclo dei rifiuti risiede nell’investimento sull’economia circolare, nella riduzione alla fonte e nel potenziamento della raccolta differenziata, non in scorciatoie che danneggiano l’ambiente. Chiediamo pertanto l’apertura di un urgente confronto politico con il sindaco, poiché le questioni da noi poste sono significative e qualificanti della nostra identità e azione politica. Su questi temi, che toccano il benessere collettivo e il futuro del territorio, non siamo disposti a fare passi indietro.”


