Giustizia, Zabatta (AVS): “Da Nordio filosofia spicciola, il Governo smentisce se stesso con 60 nuovi reati”

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Le parole del Ministro Nordio a Napoli sono un esercizio di retorica che rasenta l’ipocrisia. Definire ogni reato un ‘fallimento dello Stato’ mentre il suo Governo, in soli tre anni, ha scatenato una vera ‘incontinenza giustizialista’ inventando circa 60 nuove fattispecie di reato, è una contraddizione palese”.

Così in una nota Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che spiega:

“Se il compito dello Stato è prevenire e non reprimere, perché la destra ha risposto a ogni fenomeno sociale solo con il Codice Penale? Dal decreto anti-Rave, un provvedimento manifesto che non ha risolto nulla, fino alla criminalizzazione del dissenso pacifico con il reato di blocco stradale e la stretta sulla cannabis light, siamo di fronte a un iperattivismo normativo ideologico.”

“Hanno trasformato la resistenza passiva in carcere in rivolta e introdotto oltre 400 anni di potenziali nuove pene. Questa non è prevenzione, è propaganda che usa la galera come unica risposta politica, ignorando proprio quell’etica laica e costituzionale citata dal Ministro. Il vero fallimento dello Stato non è solo il reato, ma un Ministero che predica il garantismo mentre firma decreti che puniscono la povertà, l’attivismo ambientale e il disagio sociale. Nordio scenda dalla cattedra: la sua ‘spada della giustizia’ la sta affilando proprio questo Governo contro i più deboli”. Conclude Zabatta

Gianfranco Mascia