“Il ministro Nordio ha deciso di non chiedere le dimissioni del suo capo di gabinetto Bartolozzi dopo le dichiarazioni gravissime sulla magistratura. E lo ha detto chiaramente: le dimissioni non sono neppure prese in considerazione. Di fronte a parole di questo livello, indecenti per chi ricopre incarichi istituzionali, qualunque altro ministro avrebbe chiesto immediatamente un passo indietro. Nordio invece ha deciso di difendere l’indifendibile Bartolozzi. È come se il capo gabinetto del ministro dell’Interno dicesse che bisogna liberarsi della polizia. Il problema, quindi, non è più Bartolozzi: il problema è perché Nordio sia così legato e dipendente dal suo capo di gabinetto da non riuscire a fare ciò che in qualunque democrazia sarebbe un atto dovuto, cioè chiedere le dimissioni. Cosa nasconde Nordio? è libero di assumere decisioni senza condizionamenti del suo capo di gabinetto? È legittimo chiedersi cosa ci sia dietro questa scelta?
In ogni caso, questa vicenda dimostra una volta di più perché bisogna votare No. La destra vuole mettere sotto controllo la magistratura e indebolire l’autonomia di uno dei poteri fondamentali della nostra democrazia”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


