Bonelli (AVS) ‘’Meloni: guerra e caro energia, italiani pagano ideologia Meloni di sudditanza a Trump”

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«Nel 2025 gli Usa di Trump sono diventati il primo fornitore di GNL dell’Italia, pari al 45% del totale importato, grazie alle scelte del governo Meloni di accondiscendenza alle richieste ricattatorie di Trump.

Sempre nel 2025 in Italia gli impianti di rinnovabili autorizzati sono calati di quasi il 30%, mentre è crollato del 75% il numero dei nuovi progetti rinnovabili sottoposti a valutazione di impatto ambientale: una politica che continua a schiacciare le rinnovabili, cruciali per il futuro e l’indipendenza energetica del Paese».

Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.

«Il fallimento di Giorgia Meloni si legge in questi numeri: una politica energetica che ha consegnato l’Italia alla speculazione e agli affari delle società energetiche di gas e petrolio e a Trump.

La guerra in Iran, il blocco dello Stretto di Hormuz e la conquista militare americana del petrolio venezuelano dimostrano e confermano che la guerra è causata dal controllo di petrolio e gas.

La presidente Meloni, dopo quasi quattro anni di governo che hanno consentito il salasso di famiglie e imprese con il caro bollette — che ha generato oltre 70 miliardi di euro di profitti — scopre che esiste il caro energia amplificato dalla guerra di Trump e Netanyahu, che lei non condanna e non contesta.

Non saranno le accise mobili a risolvere il problema di un caro energia che è causato dalla sudditanza ideologica della Meloni, che ha demolito le politiche climatiche e la transizione energetica, ma un cambio radicale verso le rinnovabili» conclude Bonelli.