Per 14 lunghi anni non si è garantita né salute né lavoro. Hanno invece concentrato l’iniziativa legislativa su scudi penali e deroghe, consentendo che si continuasse a produrre inquinamento a scapito dei diritti dei cittadini di Taranto e non garantendo nemmeno l’occupazione. In questo lungo periodo sono stati spesi per Ilva oltre 3,6 miliardi di euro di risorse pubbliche senza risolvere il nodo ambientale e sanitario e senza dare stabilità occupazionale.
C’è già chi griderà allo scandalo e proverà ad attaccare la magistratura legandolo al referendum. Ma la verità è un’altra: quanto accaduto certifica il fallimento delle politiche industriali, occupazionali e ambientali messe in campo finora.
La narrazione secondo cui Taranto non avrebbe alternative è falsa. Bilbao, la Ruhr e Pittsburgh, un tempo simboli di industrializzazione pesante e inquinamento, sono oggi esempi di riconversione, lavoro e sviluppo sostenibile. A Taranto, invece, si è perseverato negli stessi errori.»
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.


