Bonelli: dl bollette ennesimo regalo ai produttori di energia, briciole a pensionati e famiglie

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Bonelli: dl bollette ennesimo regalo ai produttori di energia, briciole a pensionati e famiglie

“Il decreto bollette di Giorgia Meloni dà ancora soldi alle società energetiche e lascia briciole a pensionati e famiglie italiane. Il caro energia continua a pesare sui bilanci domestici, mentre le grandi compagnie del settore hanno accumulato quasi 70 miliardi di euro di profitti negli ultimi tre anni. Il provvedimento approvato oggi dal Consiglio dei ministri non riduce i prezzi in modo strutturale e non protegge realmente i cittadini. Non interviene sui meccanismi che hanno generato l’aumento dei costi e non introduce una vera tassa sugli extraprofitti”.

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.

“Con questo decreto pagano i cittadini e incassano le società energetiche, che avranno una diminuzione dei costi. Le misure previste comportano un trasferimento stimato di 4 miliardi di euro dalle bollette dei consumatori ai produttori di gas, senza alcuna garanzia di riduzione dei prezzi finali. Non è difesa dell’interesse nazionale, ma uno scontro ideologico che rischia di danneggiare imprese e famiglie.

Lo stesso approccio emerge nel cosiddetto ‘DL maltempo’. Non è maltempo, è crisi climatica. I cicloni Harry e Ulrike, e gli eventi estremi che si sono abbattuti hanno causato danni per 30 miliardi di euro negli ultimi tre anni. Servono investimenti in prevenzione e adattamento climatico. Il governo Meloni continua invece a intervenire solo dopo i disastri, senza affrontare le cause strutturali, perché il governo è climafreghista.”

Bonelli a Meloni: non c’è alcun disaccoppiamento del gas, inaccettabile mentire così agli italiani

“Ho parlato con alcuni esperti e possiamo tranquillamente affermare quanto segue. Non c’è alcun disaccoppiamento del gas dal prezzo dell’energia, come invece affermato dalla Presidente Meloni. L’operazione che è stata realizzata dal governo è quella di trasferire gli oneri, di scontare gli oneri di sistema ai produttori di energia per circa 4 miliardi di Euro.

Il disaccoppiamento del gas dal prezzo dell’energia, ricordo a Giorgia Meloni, si realizza attraverso un aumento della produzione di energie rinnovabili, che consente alle energie rinnovabili di formare il prezzo marginale. Cosa che questo governo non sta facendo, perché anche attraverso questo decreto, all’articolo 10bis, sta di fatto bloccando le rinnovabili, favorendo il gas. E siccome la politica del governo è quella di aumentare la produzione del gas, fin quando ci sarà l’aumento di produzione, il gas sarà sempre la fonte energetica che farà il prezzo marginale rendendo care le bollette per gli italiani.

Non c’è quindi nessun disaccoppiamento. Sentire una Presidente del Consiglio che inganna gli italiani su una questione molto delicata nel momento in cui continua a favorire i grandi profitti delle società energetiche, mentre si regalano briciole agli italiani è inaccettabile”.

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.