“Il testo presentato dalla Senatrice Bongiorno non è solo irricevibile, è un tradimento verso tutte le donne”, così Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente AVS.
“Tornare a parlare di ‘dissenso’ anziché di ‘consenso’ significa riportare l’orologio della storia indietro di vent’anni, ignorando la giurisprudenza della Cassazione e della CEDU. È inaccettabile che l’onere della prova ricada ancora una volta sulla vittima, costretta a dimostrare un ‘No’ quando l’unica cosa che conta è l’assenza di un ‘Sì’ libero e consapevole.”
“Per questo è giusto chiedere l’intervento di Giorgia Meloni: la Premier non si faccia dettare la linea dalla visione patriarcale della sua maggioranza. Se il prezzo per avere una legge è quello di umiliare le donne e rendere più difficile punire gli abusatori, allora è meglio non farla. L’accordo trasversale raggiunto alla Camera non può essere stracciato per calcolo ideologico. Su questo punto non arretreranno di un millimetro: il corpo delle donne non è terreno di mediazione al ribasso”. Conclude Zabatta


