Bonelli, ‘Il golpe di fine anno di Meloni e Salvini contro la Corte dei Conti: più impunità per partiti e faccendieri’

riforma corte dei conti

«È il golpe di fine anno contro i poteri dello Stato per garantire impunità ai partiti. Dopo l’abolizione del delitto di abuso d’ufficio, arriva ora la proposta di riforma della Corte dei Conti, organo contabile responsabile della vigilanza sui conti pubblici e sull’operato della pubblica amministrazione.

Una riforma che rischia di favorire le infiltrazioni mafiose e i fenomeni corruttivi, in particolare all’interno della pubblica amministrazione.»

Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.

« Chi sperpera denaro pubblico o non rispetta la legge negli appalti per le opere pubbliche avrà, di fatto, una sorta di salvacondotto.

È anche la vendetta del governo Meloni e di Salvini contro i giudici che hanno dichiarato illegittima la procedura per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Una normativa che rappresenta un serio pericolo, destinata a incoraggiare i delitti contro la pubblica amministrazione, con conseguenze negative per la finanza pubblica e, di riflesso, per settori fondamentali come istruzione, sanità, lavoro, sicurezza sociale e cultura: diritti sociali irrinunciabili sanciti dalla nostra Costituzione.

Bonelli conclude. « È evidente che clientelismo, corruzione e illegalità di vario genere troveranno terreno fertile per proliferare senza ostacoli concreti.»