Clima. Bonelli: “Il governo Meloni è negazionista ed egoista, ignorano scienza per interessi lobby

crisi-climatica

“I dati diffusi oggi da Ispra e dalla Società Geografica Italiana confermano che la crisi climatica è una realtà drammatica che il governo Meloni continua a ignorare.
L’80% delle emissioni di gas serra in Italia proviene dal settore energetico, ma invece di accelerare sulla transizione ecologica la destra difende le lobby del gas e del petrolio. È un governo negazionista, egoista e irresponsabile, che sta condannando il Paese a un disastro annunciato.”

Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:

“L’Italia rischia di perdere quasi metà delle proprie spiagge e città come Venezia e Cagliari finiranno sott’acqua entro il secolo. E mentre la scienza lancia l’allarme, Meloni e i suoi alleati restano complici delle grandi compagnie fossili, in linea con l’internazionale nera di Trump e Orbán: governi che negano la crisi climatica per tutelare i propri affari, non i cittadini.”

“Chi vota contro la Legge europea sulla Natura, contro il regolamento anti-deforestazione e arriva a chiedere l’abbattimento di specie protette non è solo un negazionista, ma un nemico del clima e del futuro dell’Italia.
La crisi climatica è già costata 27 miliardi di euro in tre anni, 284 euro per cittadino, ma la destra continua a bloccare ogni politica ambientale.
Meloni parla di difendere la patria, ma la sta distruggendo: insieme alle sue coste, ai suoi mari e al futuro delle generazioni che verranno