“Mentre l’Ocse certifica il crollo verticale dei salari reali italiani (-7,5%), il governo ignora l’emergenza sociale e insegue miraggi. E’ inaccettabile che le priorita’ siano opere faraoniche e dannose come il Ponte sullo Stretto o una folle corsa al riarmo da centinaia di miliardi, mentre milioni di lavoratori e pensionati non arrivano a fine mese”.
Lo dice in una nota la co-portavoce nazionale di Europa Verde e esponente di Avs Fiorella Zabatta, che spiega: “Parliamo di stipendi medi di 1.700 euro e pensioni di 1.230 euro, cifre che l’inflazione ha reso insufficienti anche solo per la spesa e le bollette. Questa non e’ solo miopia politica, e’ una scelta deliberata contro le famiglie e contro l’economia reale. Invece di investire in ‘eco-mostri’ e armamenti, il Governo deve agire subito. Chiediamo giustizia sociale: introdurre un salario minimo legale dignitoso e adeguare le pensioni. Le risorse devono essere usate per sostenere chi produce e chi ha bisogno, per la transizione ecologica e per il lavoro di qualita’, non per la propaganda”, conclude


