”Più che all’Urss, il concetto di extraprofitti che ha il governo — a partire da Tajani — è quello dello sceriffo di Nottingham, che prende dai poveri per dare ai ricchi.
Dal 2022 a oggi le banche hanno realizzato profitti record per oltre 130 miliardi di euro, così suddivisi:
2022: 25,5 miliardi di euro
2023: oltre 40,7 miliardi di euro
2024: 46,5 miliardi di euro
2025: utili attesi per 25 miliardi di euro
Il governo, con l’ultima manovra economica, ha chiesto alle banche un contributo truffa che non è altro che un’anticipazione fiscale, e che verrà pagata dagli italiani tra qualche anno, quando si faranno i conti di bilancio e quelle somme dovranno essere restituite.
Se ai profitti delle banche aggiungiamo anche quelli delle società energetiche, si raggiunge una cifra di oltre 200 miliardi di euro nell’arco temporale 2022-2025.
Chiedere una tassazione di questi enormi profitti per aumentare stipendi e pensioni, investire in sanità e nelle politiche per il clima è un atto di giustizia sociale.”
Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde


