“Davanti alla stima dell’ONU secondo cui serviranno 52 miliardi di dollari per ricostruire Gaza, la domanda è semplice: chi paga? È evidente che deve essere Israele, responsabile dei bombardamenti che hanno distrutto l’80% delle infrastrutture civili. Ma i danni per 65 mila morti, per i bambini, per le famiglie annientate, che valore hanno?
Questa tragedia non può ricadere sulle spalle della comunità internazionale, ma su chi l’ha provocata. E invece si continua a delegittimare il diritto internazionale, l’ONU e la Corte Penale Internazionale, solo perché c’è chi non vuole che il responsabile di un genocidio venga arrestato: Benjamin Netanyahu.
L’impunità di fronte a crimini di guerra e contro l’umanità è un insulto alle vittime e mina le fondamenta del diritto internazionale.”
Lo scrive in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde


