Bonelli: “Nordio e Meloni hanno mentito. Hanno liberato un criminale di guerra e umiliato la democrazia italiana”

Almasri

“Il Governo Meloni ha scritto una pagina buia della nostra Repubblica, delegittimando il diritto internazionale e la Corte Penale Internazionale che indagava su un criminale libico responsabile di torture e stupri.
In Parlamento avete costruito una strategia della bugia e della menzogna. Il ministro Nordio, che ha mentito davanti al Parlamento, deve chiedere scusa.

Quando mi disse che ‘non conoscevo gli atti’, mentiva: gli atti li conoscevamo e dimostrano che è stato il Governo a bloccare l’arresto di Al-Masri, attraverso la capo di gabinetto del Ministro che impedì agli uffici di procedere.
Avete liberato un criminale di guerra, signor Ministro, e dovreste vergognarvi. Le immagini delle torture, allegate agli atti della Corte Penale, lo dimostrano.

Anche Giorgia Meloni ha mentito: nei suoi video ha sostenuto che la liberazione non dipendeva dal Governo ma da una Corte d’Appello. È falso. E mentre Meloni costruisce la sua politica su complotto e vittimismo, evita il Parlamento, non parla più con i giornalisti e fugge dal confronto pubblico.

Oggi giustificate tutto con il cosiddetto “interesse supremo dello Stato”, cioè la sicurezza degli impianti energetici in Libia, ma così avete ammesso che la Repubblica Italiana è sotto ricatto di una milizia islamica, la Rada.
Se questo è il prezzo dell’energia, allora abbiate il coraggio di dire basta: come con la Russia, chiudiamo i rubinetti e cambiamo politica energetica.

Governare non è un rischio penale: governare significa rispettare la Costituzione, le leggi e il diritto internazionale. Nessuno è al di sopra della legge.
Con le vostre bugie avete riempito di vergogna la democrazia italiana.”

Così nel suo intervento in aula per le dichiarazioni di voto Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde