«Meloni ha trasformato la festa di San Francesco in un comizio per attaccare ancora una volta l’opposizione. Ma l’estremista è lei: quella che non ha voluto condannare né sanzionare i crimini di Netanyahu.
Nel suo governo c’è chi continua a lanciare accuse false. Tajani ci ha definiti “cattivi maestri”, come se fossimo noi i mandanti delle violenze. La verità è chiara: i veri “cattivi maestri” sono loro, i “cattivi ministri” che non rispettano il diritto internazionale.
Questo governo è rimasto fermo davanti al genocidio di Gaza, ha continuato a esportare armi e a fare affari con Israele. È imperdonabile.
Il sì di Hamas al piano Trump e lo stop ai bombardamenti sono una buona notizia, ma la domanda è: quanto durerà la tregua e quale ruolo avranno i palestinesi? Non possono essere ridotti a manodopera per costruire i resort di Trump. Bisogna stabilire quando verranno liberati i territori occupati dai coloni e chi pagherà i danni della distruzione di Gaza.
Per noi è chiaro: deve pagare Israele. Non c’è pace senza giustizia e non c’è giustizia senza il rispetto del diritto internazionale, cancellato dalla logica di Trump e Netanyahu».


