«Quella del Governo Meloni e del ministro Pichetto Fratin è una politica energetica suicida per l’economia del nostro Paese e per le famiglie italiane. Si insiste sul nucleare, quando i dati dimostrano che è la fonte più costosa in assoluto: il Financial Times ha calcolato che l’EPR Sizewell C in Inghilterra produrrà energia a 286 sterline per megawattora. Vogliamo davvero far pagare agli italiani una bolletta ancora più cara di quella attuale, con soldi pubblici che ovunque vanno a coprire i buchi delle società nucleari, come nel caso di EDF?
Mentre si continuano ad annunciare piani sul nucleare che non vedranno mai la luce prima di decenni, si aumenta al tempo stesso la dipendenza dal gas e si investono miliardi in nuove infrastrutture fossili che condanneranno l’Italia a bollette sempre più care. Legare la nostra economia a una fonte instabile e costosa come il gas significa trascinare il Paese in una crisi permanente.
Il governo continua a guardare al passato, mentre il futuro dell’energia è già tracciato: rinnovabili, accumuli, efficienza energetica. È lì che bisogna investire, sostenendo famiglie e imprese nella transizione, non regalando risorse pubbliche alle grandi multinazionali del gas e del fossile.»
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.


