Bonelli: “Netanyahu responsabile di un genocidio, Meloni complice con il suo silenzio. L’Italia rompa subito ogni relazione con Israele”

gaza-genocidio

“Le parole di Josep Borrell, che parla apertamente di un governo fanatico e genocida guidato da Netanyahu, segnano uno spartiacque politico e morale. Non è più il tempo delle mezze frasi o delle dichiarazioni ipocrite: a Gaza è in corso un genocidio e chi, come Giorgia Meloni, continua a mantenere rapporti politici, economici e militari con Israele, diventa complice di quell’orrore.

Il governo Netanyahu sta affamando un intero popolo, bombardando ospedali e campi profughi, sterminando migliaia di bambini. E mentre il mondo denuncia questi crimini, la premier Meloni difende Israele, si oppone alle sanzioni, rifiuta il riconoscimento dello Stato di Palestina e mantiene gli accordo di cooperazione militare e commerciale. Questa è una vergogna nazionale che offende la dignità del popolo italiano.

L’Italia e l’Unione Europea devono interrompere immediatamente ogni relazione con il governo Netanyahu: stop a rapporti diplomatici, cooperazione militare, vendita di armi e accordi commerciali. Ogni giorno di attesa è un giorno in più di complicità con il genocidio.

Se Meloni non ha il coraggio di difendere la dignità dell’Italia davanti al fanatismo criminale di Netanyahu, allora lo dicano chiaramente: il suo governo ha scelto di stare dalla parte degli assassini e non delle vittime. Noi invece continueremo a chiedere con forza sanzioni e il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina.”

Così in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.