Bonelli: ”Cassazione conferma operato magistrati Milano stop ai grattacieli fuorilegge. Milano non può essere una città per ricchi. ”

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‘La sentenza della Corte di Cassazione (Sez. III, n. 26620 del 21 luglio 2025 ), pubblicata questa mattina, conferma il corretto operato della Procura di Milano nel sequestro dei tre grattacieli realizzati dalla società Nexity delle Cave, senza l’approvazione di un piano particolareggiato o di una lottizzazione convenzionata, come impone l’articolo 41 quinquies della legge urbanistica n. 1150/1942.

La sentenza – firmata dai giudici Ramacci e Noviello – segna un punto di svolta: è un atto di civiltà giuridica che restituisce dignità alla pianificazione urbanistica e mette al centro il diritto alla qualità della vita nella città. La legge vale per tutti, anche per i grandi operatori immobiliari.

Pochi giorni fa, anche il Consiglio di Stato (Sez. IV, sentenza n. 3809/2025) ha confermato lo stesso principio di legalità.

Milano ha subito un processo di gentrificazione, che ha trasformato quartieri popolari in aree ad alta redditività immobiliare, espellendo i ceti medi verso la periferia estrema. I grattacieli sono spuntati con semplici SCIA, senza concessione edilizia e senza alcun piano urbanistico. È così che i privati hanno accumulato ricchezze enormi mentre le famiglie milanesi si ritrovano con affitti e prezzi delle case fuori controllo.

Questa sentenza è una svolta ed una grande vittoria per la città che non può subire la deregulation. Ora serve una vera svolta urbanistica, che rimetta al centro l’interesse pubblico, la giustizia sociale e ambientale perché Milano non può essere una città per ricchi e del cemento, ma della riqualificazione sociale e ambientale delle periferie.”

Così in una nota Angelo Bonelli Deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e Co-portavoce nazionale di Europa Verde