Il governo Trump ha imposto sanzioni personali contro Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati, per aver denunciato bombardamenti indiscriminati, assedi e trasferimenti forzati a Gaza e in Cisgiordania. Questa nostra connazionale ha svolto il suo mandato con indipendenza e rigore, nonostante campagne diffamatorie, minacce e ora rappresaglie economiche. Il suo esempio dimostra che la dignità umana non può essere piegata dal potere politico.
Punire chi documenta crimini di guerra è un precedente pericoloso che mina l’intero sistema internazionale di protezione dei diritti umani.
Così Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni lanciano un appello per una petizione nazionale online a sostegno di Albanese.
È per questo che chiediamo a Italia ed Europa di Condannare pubblicamente le sanzioni statunitensi e garantire protezione diplomatica a Francesca Albanese, Difendere in sede ONU l’autonomia dei relatori speciali, affinché nessuno sia intimidito per il proprio lavoro, Sostenere ufficialmente la candidatura di Albanese al Nobel per la Pace.
Invitiamo persone, associazioni, università, sindacati, comunità religiose e istituzioni a firmare e diffondere la petizione che abbiamo lanciato: o gni firma è un gesto concreto di solidarietà con chi rischia la propria libertà — se non la vita — per proteggere gli innocenti. “Quando la verità diventa reato, dire la verità è un dovere.”


