Bonelli: “Crisi climatica dimenticata dal governo, servono risposte urgenti non opere inutili”

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“Ci sono ragioni più urgenti di qualsiasi altra cosa, e la crisi climatica è tra queste. Le organizzazioni agricole ci dicono da anni che ogni stagione comporta la decimazione dei raccolti, a causa della siccità o delle alluvioni. Ma non è solo un dramma per il comparto agricolo: negli ultimi due anni e mezzo l’Italia ha pagato oltre 27 miliardi di euro in danni causati da eventi climatici estremi. Siamo di fronte a una vera emergenza nazionale.”

Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a Agorà Estate su Rai3.

“Nel 2023 è stato approvato il Piano di adattamento climatico, ma quel piano non è operativo: non ha copertura finanziaria né una governance attiva. Eppure dovrebbe essere una priorità strategica per il nostro Paese. Invece si preferisce accelerare sul Ponte sullo Stretto, con deroghe su deroghe, mentre su una questione vitale per il futuro come l’adattamento climatico regna l’immobilismo. Questo è il paradosso di un governo che continua a ignorare i danni economici, ambientali e sociali della crisi climatica.” conclude il leader ambientalista