Bonelli: “Netanyahu usa la guerra per restare al potere, si ripetono errori del passato”

Netanyahu

Io penso che, qualunque cosa possa dire l’Iran in questo momento, non fermerà la volontà di Netanyahu di azzerare il regime e tentare di “esportare la democrazia”.

C’è una volontà strategica da parte sua di costruire, con la guerra, una politica finalizzata al mantenimento del proprio potere, proprio in un momento in cui era molto in crisi nel suo Paese, per la vergogna che sta compiendo a Gaza, di cui ci stiamo velocemente dimenticando. Solo ieri, in 24 ore, 140 persone sono state uccise nelle trappole di morte legate alla distribuzione del cibo a Gaza, uccise dall’esercito israeliano.”

 

Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde, ospite della trasmissione “L’Aria che tira”.

 

“Il diritto internazionale è demolito, l’ONU è stata delegittimata, perché la Convenzione di Ginevra — l’articolo 56, il primo allegato — non esiste più. Questo articolo vieta espressamente di bombardare siti nucleari, anche militari, perché ciò determinerebbe un rischio atomico e un pericolo per la popolazione. Questo è ciò che sta accadendo.

 

Quello che si sta facendo è ripetere gli stessi errori del passato, pensiamo all’Afghanistan, alla Siria, all’Iraq, alla Libia. Per voler esportare la democrazia con le bombe, abbiamo devastato, destabilizzato, aumentato l’odio e anche il terrorismo”, conclude.