“I dati del terzo rapporto statistico nazionale della Caritas 2025 raccontano una verità drammatica, che il governo Meloni si ostina a negare: 5,6 milioni di persone vivono in povertà assoluta, pari al 9,7% della popolazione, e oltre 2,2 milioni di famiglie non riescono ad accedere ai beni e servizi essenziali per una vita dignitosa.
Altro che ripresa: l’Italia affonda nelle disuguaglianze, mentre la Presidente del Consiglio continua a inscenare una narrazione trionfalistica del tutto scollegata dalla realtà.
Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue:
“Questo governo ha fatto una scelta ideologica: favorire l’accumulazione di ricchezza nelle mani di pochi – come dimostrano i 70 miliardi di extraprofitti realizzati dalle società energetiche in soli tre anni – e criminalizzare chi è in difficoltà, tagliando il reddito di cittadinanza, cancellando ogni protezione sociale, trasformando la povertà in una colpa.
E mentre milioni di persone non riescono a curarsi o a pagare una bolletta, il governo trova miliardi per aumentare la spesa militare, portandola fino al 5% del PIL per rispondere alle richieste della NATO. Un’assurdità assoluta: si indebolisce lo Stato sociale per arricchire l’industria delle armi.
Serve un’inversione radicale. Non bastano le promesse: serve un piano nazionale contro la povertà, che rimetta al centro la dignità del lavoro, l’equità, i diritti sociali e ambientali. Basta con la logica punitiva verso i più fragili. Basta con un governo che ha smarrito il senso di giustizia” conclude Bonell


