Disarmo. Bonelli: spese militari superano 2.500 mld di dollari, Europa recuperi il ruolo della diplomazia per costruire pace

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“Lo studio che presentiamo oggi, grazie al lavoro del gruppo parlamentare dei Verdi europei (Greens/EFA), degli eurodeputati Cristina Guarda, Leoluca Orlando, e l’eurodeputato del PD Marco Tarquinio, insieme ad Archivio Disarmo – IRIAD, offre una base concreta per ripensare il ruolo della diplomazia europea in un momento cruciale. Ringrazio in particolare Fabrizio Battistelli e Maurizio Simoncelli per l’analisi puntuale e il rigore scientifico con cui è stato elaborato lo studio.”

Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, ha aperto la conferenza stampa tenutasi oggi alla Camera dei Deputati per presentare lo studio realizzato da Archivio Disarmo – IRIAD, che propone una piattaforma condivisa per rilanciare strategie diplomatiche orientate alla pace.

“Viviamo un’epoca di tensioni crescenti e di progressivo smantellamento degli spazi di dialogo. Ieri Papa Leone XIV ha pronunciato parole nette sulla necessità della pace, mentre nel mondo si continuano a costruire muri, barriere e fili spinati”, ha aggiunto Bonelli. “Le spese militari globali hanno superato i 2.500 miliardi di dollari: è una deriva che ci preoccupa profondamente.

Oggi ricorre la giornata della campagna ‘Ultimo giorno per Gaza’, mobilitazione contro il massacro del popolo palestinese, che si consuma nell’indifferenza complice di molti governi, mentre l’Italia si prepara ad acquistare tecnologia militare da Israele – con il programma Gulfstream G550, aerei trasformati in piattaforme militari dalla Israel Aerospace Industries – ciascun velivolo costerà oltre 500 milioni di euro. È una follia. L’Unione Europea deve tornare a essere protagonista nella mediazione, con una diplomazia credibile, fondata sui diritti umani e sul diritto internazionale.”