“L’esposto presentato oggi da Carlo Giovanardi, dall’avvocato editorialista Iuri Maria Prado e dal semiologo Ugo Volli al Generale Pasquale Angelosanto, Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio, è un atto di vera e propria intimidazione contro Riccardo Iacona, la sua redazione e il servizio pubblico.
Omettere e non documentare gli orrori che si stanno verificando a Gaza e in Cisgiordania – dove si sta modificando la geografia e la demografia con vere e proprie azioni di guerra, bombardamenti che hanno raso al suolo abitazioni, scuole, strutture sanitarie e reti idriche – è qualcosa di inaccettabile.
Per questo motivo chiediamo in un’interrogazione ai vertici della Rai di difendere il prezioso lavoro di inchiesta di Presa Diretta e che siano respinti atti di intimidazione nei confronti di un giornalismo che svolge la sua funzione di servizio pubblico.”
Così in una nota Angelo Bonelli e Peppe De Cristofaro, membri della Commissione bicamerale di Vigilanza Rai.


