25 aprile, Zabatta: Appartiene a tutte e tutti, vietare Bella Ciao è fuori luogo

25 aprile

“Il 25 Aprile appartiene a tutte e tutti: è la celebrazione della democrazia e della liberazione dall’oppressione, non un terreno di scontro politico. E quindi l’invito alla sobrietà del Ministro Musumeci cosa rappresenta? Non può certo diventare un pretesto per censurare canti, simboli o espressioni culturali legittime.”
Lo ha spiegato la co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS Fiorella Zabatta, a Mattino 5, ha poi spiegato:

“Vietare canti storici come ‘Bella ciao’ è assurdo e fuori luogo: fanno parte della memoria collettiva e onorano il sacrificio di chi combatté per la libertà. Se la sobrietà equivale al rifiuto della violenza, allora va chiesta in ogni manifestazione pubblica, non soltanto il 25 Aprile. Perché noi condanniamo con fermezza qualsiasi forma di violenza, ovunque e comunque si manifesti.”

“Le piazze del 25 Aprile devono restare spazi aperti e pluralisti, luoghi di partecipazione e simboli di pace, mai di restrizioni arbitrarie. Per questo oggi io saró in piazza a Napoli.” Ha concluso Zabatta