I dati più recenti dipingono un quadro drammatico: la disuguaglianza si allarga, i redditi di chi già è in difficoltà non tengono il passo con il costo della vita e il rischio di povertà ed esclusione sociale continua a crescere, colpendo oggi oltre 13 milioni e mezzo di persone in Italia. Tra le situazioni più critiche troviamo le famiglie numerose, i genitori single e gli anziani che vivono da soli. È un trend preoccupante che si protrae da anni. Non a caso, quando Giorgia Meloni è stata al governo (prima con Berlusconi e Salvini e poi come sostegno al governo tecnico), le persone in povertà assoluta sono passate da 2,1 a ben 3,5 milioni. Oggi, al di là delle promesse, il suo governo non ha ancora messo in campo soluzioni efficaci per invertire questa rotta”.
Lo sottolinea Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e esponente di Avs. “Il 23,1% della popolazione si trova a rischio di povertà o esclusione sociale, in aumento rispetto allo scorso anno e gli anziani soli, in particolare gli over 65 che vivono da soli, arrivano al 29,5% di rischio di povertà, contro il 27,2% dello scorso anno.
È evidente – sottolinea – che serve un cambio di passo deciso. Siamo davanti a un’emergenza sociale che non può essere affrontata solo con slogan o misure temporanee. Il Governo Meloni non può continuare a ignorare la realtà dei tanti cittadini che vivono una condizione di disagio economico crescente. Occorrono interventi strutturali che tutelino chi lavora, chi ha perso il lavoro e chi si trova in condizioni di vulnerabilità, a partire da salari dignitosi, politiche di conciliazione famiglia-lavoro e un sistema di welfare moderno ed efficace. Noi ci facciamo portavoce di chi non è stato ascoltato e chiediamo al Governo un impegno chiaro a contrastare un fenomeno che, dati alla mano, è stato aggravato dalle politiche passate. È indispensabile che la lotta alla povertà diventi una priorità nell’agenda politica italiana: in gioco c’è il futuro di milioni di persone e la tenuta sociale del Paese”


